pondelok, 11. apríla 2011

Sara Crewe, da principessa a fantesca, ma non rinuncia a fantasia

La scuola delle ragazze a New York ha dato “arrivederci” a Sara Crewe. La ragazza considerata dal suo padre da piccola principessa ha causato cambiamenti di carattere delle compagne. Convinta della propria dignità ha lottato contro le regole rigide della scuola, pure dopo esser stata umiliata a fantesca.

Sara Crewe non conosceva la mamma. Il suo padre, capitano, la teneva molto. Da piccola la educava a considerarsi principessa. “Tutte le donne sono principesse,” le ha detto prima di esser dovuto a partire per la guerra mondiale. Lasciato l’India ha portato Sara a New York, nella scuola delle ragazze. Lì non si poteva parlare durante i pasti ne ringraziare alla serva-ragazza di nome Beck. Qua Sara ha subito una dura prova della sua convinzione. La direttrice signora Minchin Eleanor teneva molto le regole rigide e amava Sara solo per i soldi del suo padre. “Sto sforzando di rispettare le regole,” ricorda Sara una riga della sua prima lettera al padre. Come punto culminante del conflitto si è verificata la fantasia. Dopo che un giorno, per non annoiare le compagne col libro letto ad alta voce Sara ha inventato la continuazione della storia, signora Minchin ha proibito usare la fantasia nella scuola.

“Non ho rinunciato alla mia convinzione di esser la principessa,” ricorda Sara. Alcune ragazze poi hanno testimoniato che era proprio il suo compleanno, quando signora Minchin la ha umiliata ancora di più: alla fantesca. “Non sei più la principessa!”, ha gridato signora Minchin a Sara; così ha detto la sua amica Beck. Il motivo era evidente: il padre di Sara è stato scomparso e non c’era nessun parente per pagare la scuola. Ad aiutare a Sara a sopportare la solitudine e la durezza delle condizioni poveracce è stato Ram Dass, assistente del signor Charles Randolph. Resideva nel palazzo di fronte alla scuola. Ha testimoniato di aver osservato la grande tristezza ma anche la resistenza di Sara.

Lo stesso signor Ram Dass è stato testimone oculare anche del fatto, che il signor Randolph, suo padrone, pensando che nel soldato gravemente ferito avesse trovato suo figlio, ha curato proprio il padre di Sara. L’incontro felice è accaduto dopo la fuggita di Sara sotto dell’odio della signora Minchin. Nonostante che il capitano Crewe ha deciso di portare Sara via, l’impatto della sua presenza in scuola si è verificato fortemente nel cambiamento dei caratteri delle ragazze. L’addio era quello delle principesse.

1 komentár:

  1. Dovevamo scrivere una notizzia senza dire nulla del film stesso. Eccola.

    OdpovedaťOdstrániť